Si è concluso il 10 aprile 2026 l’esame in sede referente del progetto di legge
dedicato alla Pianificazione Territoriale Strategica, uno dei provvedimenti
più rilevanti degli ultimi anni per il futuro urbanistico, ambientale e sociale
della Repubblica di San Marino.
Al termine dei lavori, la Commissione Consiliare Permanente competente in materia
di territorio ha approvato il progetto di legge con
9 voti favorevoli e 2 contrari, consentendo al testo di proseguire
il proprio iter verso l’esame in seconda lettura da parte del Consiglio Grande e Generale.
Un esame articolato e approfondito
La Commissione ha dedicato più giornate all’analisi del provvedimento, affrontando
progressivamente gli articoli e gli emendamenti presentati.
Il confronto ha riguardato alcuni temi centrali per il governo del territorio,
tra cui la tutela del paesaggio, la rigenerazione urbana, il contenimento del consumo
di suolo, la sicurezza idrogeologica, la programmazione degli interventi e le nuove
forme di risposta alle esigenze abitative.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli strumenti attraverso i quali
la pianificazione dovrà essere attuata, con l’obiettivo di introdurre una visione
più coordinata e orientata al medio e lungo periodo.
Un confronto tra maggioranza e opposizione
Il dibattito in Commissione è stato caratterizzato da posizioni differenti.
La maggioranza ha evidenziato la necessità di aggiornare gli strumenti di pianificazione
e di dotare San Marino di una strategia capace di affrontare le trasformazioni
ambientali, sociali e urbanistiche.
Le opposizioni hanno invece espresso diverse perplessità sull’impostazione del testo,
sulla chiarezza di alcune disposizioni e sulle modalità con cui le nuove norme
potranno essere applicate concretamente.
Il confronto ha comunque consentito di approfondire i principali contenuti
del progetto e di accompagnare il provvedimento verso la successiva fase dell’iter legislativo.
Un passaggio importante per i professionisti tecnici
La futura disciplina della pianificazione territoriale avrà conseguenze dirette
anche sull’attività di geometri, progettisti e professionisti che operano nei settori
dell’edilizia, dell’urbanistica e della gestione del territorio.
L’introduzione di nuovi strumenti di pianificazione e di nuove procedure richiederà
particolare attenzione, sia nella preparazione delle pratiche sia nell’interpretazione
delle disposizioni che saranno definitivamente approvate.
Il Collegio continuerà pertanto a seguire l’evoluzione del provvedimento,
informando gli iscritti sui contenuti della legge e sui successivi atti applicativi
di maggiore interesse per l’esercizio della professione.
Leggi l’approfondimento sull’approvazione in Commissione