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CHIUSURA SEGRETERIA FERIE ESTIVE
Pubblicato il 03.08.2026La Segreteria del Collegio rimarrà chiusa per ferie da lunedì 17 agosto a venerdì 21 agosto 2026.
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Seminario 30/07/26 - Nuova legge sulla pianificazione strategica territoriale
Pubblicato il 22.07.2026PROGRAMMA
Ore 08:30 Registrazione partecipanti
Ore 09:00 Presentazione dell'iniziativa: On. SdS Matteo Ciacci
Ore 09:30 La nuova legge sulla Pianificazione Strategica Territoriale (Legge 3 luglio 2026 n. 87)
Relatore: Arch. Lorenzo Battistini
Ore 12:00 Conclusioni e dibattito
COMUNICARE LA PARTECIPAZIONE ALLA SEGRETERIA DEL COLLEGIO
info@collegiodeigeometri.sm
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Il nuovo sito del Collegio dei Geometri online in occasione del 75° anniversario
Pubblicato il 12.06.2026In occasione del 75° anniversario dalla fondazione, il Collegio dei Geometri e dei Tecnici Laureati di Primo Livello presenta il suo nuovo sito istituzionale, completamente rinnovato per offrire agli iscritti, ai professionisti e ai cittadini uno strumento più moderno, accessibile e semplice da utilizzare.
75 anni di storia, con lo sguardo rivolto al futuro
La pubblicazione del nuovo portale rappresenta un momento particolarmente significativo nelle celebrazioni per il 75° anniversario del Collegio.
Un traguardo importante, che testimonia il lungo percorso compiuto al servizio della professione e del territorio e che viene celebrato attraverso un progetto rivolto al futuro, pensato per rendere più semplice e immediato il rapporto tra il Collegio, gli iscritti e i cittadini.
Il nuovo sito non costituisce soltanto un aggiornamento grafico, ma rappresenta un importante passo avanti nel percorso di digitalizzazione del Collegio.
Il portale è infatti collegato al nuovo sistema informativo, che permetterà una gestione amministrativa più efficiente e un aggiornamento più rapido e puntuale di notizie, documenti, registri e informazioni.
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Nuova legge sulla Pianificazione Territoriale: San Marino ridisegna le regole per il futuro del territorio
Pubblicato il 01.06.2026È in fase di approvazione il progetto di legge dedicato alla Pianificazione Territoriale Strategica, un provvedimento destinato a rinnovare profondamente il modo in cui la Repubblica di San Marino programma, tutela e valorizza il proprio territorio.
Il testo, presentato dalla Segreteria di Stato per il Territorio, l’Ambiente e l’Agricoltura, nasce con l’obiettivo di superare un sistema di pianificazione rimasto sostanzialmente legato al Piano Regolatore Generale del 1992 e di introdurre strumenti più flessibili, coordinati e capaci di rispondere alle esigenze attuali del Paese.
Un nuovo modello di governo del territorio
La proposta considera il territorio non soltanto come uno spazio da edificare o regolamentare, ma come un bene comune da tutelare, gestire e trasmettere alle generazioni future.
Tra gli obiettivi generali indicati dal progetto di legge figurano la sicurezza idrogeologica, la rigenerazione dei tessuti urbani, il miglioramento della qualità edilizia, la riduzione dei consumi energetici e idrici, la tutela del paesaggio e il contenimento del consumo di suolo.
Particolare attenzione viene dedicata al recupero e alla riqualificazione degli edifici e delle aree già urbanizzate, privilegiando il riuso del patrimonio esistente rispetto alla realizzazione di nuovi insediamenti.
Una pianificazione organizzata su più livelli
Uno degli elementi centrali della riforma è l’introduzione di un sistema di pianificazione articolato su diversi strumenti, collegati tra loro secondo una precisa gerarchia.
Il progetto prevede:
- il Piano di tutela, salvaguardia e valorizzazione del territorio;
- i Piani Tematici;
- i Programmi Pluriennali di Attuazione;
- i Piani Particolareggiati.
Il Piano di tutela avrà il compito di individuare e proteggere le aree di valore archeologico, storico, ambientale, paesaggistico e idrogeologico presenti sull’intero territorio della Repubblica.
I Piani Tematici permetteranno invece di affrontare in maniera specifica singoli aspetti della pianificazione, mentre i Programmi Pluriennali di Attuazione serviranno a definire priorità, tempi e interventi da realizzare.
Rigenerazione urbana e riduzione del consumo di suolo
La nuova impostazione attribuisce un ruolo centrale alla rigenerazione urbana e al riuso degli edifici esistenti.
Gli interventi dovranno contribuire a migliorare la qualità ambientale e architettonica degli insediamenti, ridurre i consumi di energia e acqua, aumentare la presenza del verde e favorire forme di mobilità pedonale, ciclabile e sostenibile.
La finalità è limitare la dispersione edilizia e valorizzare maggiormente le aree già costruite, recuperando immobili e spazi oggi inutilizzati o non pienamente valorizzati.
Tutela del territorio rurale e sicurezza idrogeologica
Il progetto di legge dedica specifiche disposizioni anche alla tutela e alla valorizzazione del territorio rurale.
L’obiettivo è preservare il paesaggio agricolo, evitare la frammentazione del territorio, recuperare i terreni incolti e sostenere le attività agricole compatibili con la conservazione dell’ambiente.
Un altro tema rilevante riguarda la prevenzione dei rischi geologici, idraulici e sismici. La pianificazione dovrà tenere conto delle condizioni di pericolosità del territorio e individuare le aree maggiormente esposte, prevedendo verifiche, controlli e misure di mitigazione.
Nuove risposte alle esigenze abitative
Il provvedimento interviene anche sul tema dell’abitare, introducendo la funzione abitativa collettiva.
Questa nuova categoria potrà comprendere soluzioni come studentati, co-housing, comunità abitative e altre forme di residenza con spazi e servizi condivisi.
L’obiettivo dichiarato è offrire nuove risposte alle trasformazioni sociali e demografiche del Paese, favorendo l’accesso alla casa, la socialità e l’utilizzo più efficiente del patrimonio immobiliare esistente.
Il ruolo delle Giunte di Castello e della partecipazione
La proposta riconosce alle Giunte di Castello un ruolo nelle scelte di pianificazione che riguardano i rispettivi territori.
Le Giunte potranno esprimere pareri, partecipare ai tavoli di lavoro, segnalare interventi necessari e promuovere incontri pubblici per illustrare le scelte territoriali.
Il testo prevede inoltre strumenti dedicati all’informazione e alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni, con l’obiettivo di rendere più trasparenti i procedimenti e favorire il confronto sulle trasformazioni del territorio.
Un provvedimento ancora al centro del confronto
Il progetto di legge ha già completato l’esame in Commissione consiliare ed è successivamente arrivato in seconda lettura al Consiglio Grande e Generale.
Il confronto politico è stato particolarmente articolato. La maggioranza ha presentato la riforma come l’avvio di una nuova visione strategica dopo oltre trent’anni, sottolineando l’attenzione alla sostenibilità, alla rigenerazione urbana, alla sicurezza del territorio e alle nuove politiche abitative.
Le opposizioni hanno invece espresso dubbi sulla chiarezza di alcune disposizioni, sul sistema delle deleghe, sui margini di discrezionalità e sulla concreta capacità del nuovo impianto di tradursi rapidamente in strumenti operativi.
Durante l’esame sono state apportate modifiche al testo, tra cui la limitazione temporale a dodici mesi per l’adozione dei decreti delegati e l’introduzione di una norma volta a impedire che le varianti ai Piani Particolareggiati possano essere utilizzate per sanare abusi edilizi già realizzati.
I lavori proseguiranno nel prossimo Consiglio Grande e Generale di Giugno.
Un passaggio importante anche per i professionisti tecnici
La nuova legge assume una particolare rilevanza per geometri, progettisti e professionisti che operano nei settori dell’edilizia, dell’urbanistica e della gestione del territorio.
L’introduzione di nuovi strumenti di pianificazione, procedure di valutazione, verifiche sulla pericolosità del territorio e modalità di attuazione degli interventi avrà infatti conseguenze dirette sull’attività professionale e sulla preparazione delle pratiche edilizie e urbanistiche.
Sarà quindi fondamentale seguire con attenzione il completamento dell’iter legislativo, l’approvazione del testo definitivo e la successiva adozione dei provvedimenti attuativi.
Il Collegio continuerà a monitorare l’evoluzione della normativa e a informare gli iscritti sugli aspetti di maggiore interesse per l’esercizio della professione.
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ArchiDays 2026: due giornate dedicate all’ingegnere Gino Zani
Pubblicato il 25.05.2026Il 19 e 20 giugno 2026 San Marino ospiterà una nuova edizione di ArchiDays, la rassegna promossa dall’Ordine degli Ingegneri e Architetti della Repubblica di San Marino per approfondire i temi dell’architettura, dell’ingegneria e della progettazione sostenibile.
L’appuntamento, ospitato anche presso il Teatro Titano, sarà dedicato a “La figura dell’ingegnere Gino Zani tra Reggio Calabria e San Marino”, con due giornate di incontri, approfondimenti, momenti espositivi e visite guidate.
Un professionista tra San Marino e Reggio Calabria
L’iniziativa consentirà di riscoprire la figura e il lavoro dell’ingegnere sammarinese Gino Zani, che dopo la laurea si trasferì a Reggio Calabria per contribuire alla ricostruzione successiva al terremoto del 1908.
Durante il periodo calabrese, Zani si distinse anche per l’impiego del cemento armato nelle costruzioni antisismiche. Tornato successivamente a San Marino, contribuì in maniera determinante alla trasformazione architettonica e urbanistica della Capitale.
Convegni, mostra e visite guidate
La prima giornata sarà dedicata alla vita e alle opere di Gino Zani nei due territori, mentre la seconda approfondirà i temi della progettazione antisismica e della pianificazione urbanistica, mettendo in relazione il suo lavoro con le esigenze della professione contemporanea.
Il programma comprenderà inoltre una mostra documentaria e multimediale con materiali d’archivio, elaborati tecnici, immagini e contenuti audiovisivi, oltre a visite guidate agli edifici più significativi legati all’opera dell’ingegnere.
ArchiDays 2026 rappresenta così un’importante occasione di incontro tra storia, formazione professionale e riflessione sul futuro dell’architettura e del territorio.
Consulta il comunicato completo e maggiori informazioni sull’evento
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Nuovi strumenti per la formazione professionale degli iscritti
Pubblicato il 15.05.2026Il Collegio dei Geometri e dei Tecnici Laureati di Primo Livello avvia una nuova collaborazione con Betaformazione Srl, società specializzata nella formazione professionale. L’obiettivo è di ampliare e migliorare progressivamente le opportunità formative messe a disposizione degli iscritti.
La collaborazione prevede l’utilizzo di una nuova piattaforma dedicata ai corsi online, attraverso la quale sarà possibile accedere ai contenuti formativi in modo più semplice, organizzato e compatibile con le esigenze dell’attività professionale.
La formazione come investimento sulla professione
In un contesto tecnico e normativo in continua evoluzione, la formazione rappresenta uno strumento fondamentale per mantenere aggiornate le proprie competenze e affrontare con maggiore consapevolezza i cambiamenti che interessano la professione.
L’aggiornamento professionale non costituisce soltanto un adempimento, ma una vera opportunità di crescita. Approfondire nuove normative, procedure, tecnologie e modalità operative permette infatti di offrire servizi sempre più qualificati e di rispondere in modo adeguato alle esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni.
Investire nella formazione significa quindi investire nella qualità della professione, rafforzando le competenze degli iscritti e il ruolo del geometra all’interno del territorio.
Una piattaforma moderna e più accessibile
L’impiego di strumenti digitali moderni consentirà di rendere la formazione più accessibile, flessibile e facilmente fruibile.
Attraverso la nuova piattaforma, gli iscritti potranno seguire i corsi online senza essere necessariamente presenti in aula, conciliando più facilmente l’aggiornamento professionale con gli impegni lavorativi e personali.
La formazione a distanza permette inoltre di superare i vincoli legati agli spostamenti e agli orari, offrendo la possibilità di accedere ai contenuti attraverso computer, tablet e smartphone.
L’obiettivo è mettere a disposizione un ambiente formativo ordinato e intuitivo, nel quale trovare i corsi disponibili, consultare le informazioni relative alle singole iniziative e seguire con maggiore semplicità il proprio percorso di aggiornamento.
Un’offerta formativa più ampia e qualificata
La collaborazione con una realtà specializzata consentirà al Collegio di sviluppare nel tempo una proposta formativa più strutturata, capace di affrontare temi tecnici, normativi e professionali di particolare interesse per la categoria.
L’intento è quello di affiancare alle tradizionali occasioni di formazione nuovi contenuti e modalità di partecipazione, sfruttando le opportunità offerte dagli strumenti digitali senza rinunciare alla qualità e all’autorevolezza degli interventi.
Tecnologia e formazione possono così integrarsi per creare un sistema più vicino alle necessità concrete dei professionisti, favorendo una partecipazione più ampia e un aggiornamento costante.
Un nuovo servizio a disposizione degli iscritti
L’avvio della nuova piattaforma si inserisce nel percorso di innovazione dei servizi del Collegio, finalizzato a rendere più diretto ed efficiente il rapporto con gli iscritti.
Nei prossimi periodi saranno comunicate le iniziative formative disponibili, le modalità di partecipazione e le indicazioni necessarie per accedere ai corsi.
I maggiori dettagli sulla nuova collaborazione, sulla piattaforma e sulle proposte formative sono disponibili nell’area riservata del sito.
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Pianificazione Territoriale Strategica: concluso l’esame in Commissione
Pubblicato il 10.04.2026Si è concluso il 10 aprile 2026 l’esame in sede referente del progetto di legge dedicato alla Pianificazione Territoriale Strategica, uno dei provvedimenti più rilevanti degli ultimi anni per il futuro urbanistico, ambientale e sociale della Repubblica di San Marino.
Al termine dei lavori, la Commissione Consiliare Permanente competente in materia di territorio ha approvato il progetto di legge con 9 voti favorevoli e 2 contrari, consentendo al testo di proseguire il proprio iter verso l’esame in seconda lettura da parte del Consiglio Grande e Generale.
Un esame articolato e approfondito
La Commissione ha dedicato più giornate all’analisi del provvedimento, affrontando progressivamente gli articoli e gli emendamenti presentati.
Il confronto ha riguardato alcuni temi centrali per il governo del territorio, tra cui la tutela del paesaggio, la rigenerazione urbana, il contenimento del consumo di suolo, la sicurezza idrogeologica, la programmazione degli interventi e le nuove forme di risposta alle esigenze abitative.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli strumenti attraverso i quali la pianificazione dovrà essere attuata, con l’obiettivo di introdurre una visione più coordinata e orientata al medio e lungo periodo.
Un confronto tra maggioranza e opposizione
Il dibattito in Commissione è stato caratterizzato da posizioni differenti. La maggioranza ha evidenziato la necessità di aggiornare gli strumenti di pianificazione e di dotare San Marino di una strategia capace di affrontare le trasformazioni ambientali, sociali e urbanistiche.
Le opposizioni hanno invece espresso diverse perplessità sull’impostazione del testo, sulla chiarezza di alcune disposizioni e sulle modalità con cui le nuove norme potranno essere applicate concretamente.
Il confronto ha comunque consentito di approfondire i principali contenuti del progetto e di accompagnare il provvedimento verso la successiva fase dell’iter legislativo.
Un passaggio importante per i professionisti tecnici
La futura disciplina della pianificazione territoriale avrà conseguenze dirette anche sull’attività di geometri, progettisti e professionisti che operano nei settori dell’edilizia, dell’urbanistica e della gestione del territorio.
L’introduzione di nuovi strumenti di pianificazione e di nuove procedure richiederà particolare attenzione, sia nella preparazione delle pratiche sia nell’interpretazione delle disposizioni che saranno definitivamente approvate.
Il Collegio continuerà pertanto a seguire l’evoluzione del provvedimento, informando gli iscritti sui contenuti della legge e sui successivi atti applicativi di maggiore interesse per l’esercizio della professione.
Leggi l’approfondimento sull’approvazione in Commissione
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